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Gran parte della sua produzione poetica è stata raccolta nell'Oscar Mondadori Poesie 1972-2002

scrittrice e poetessa italiana

Vivian Lamarque, scrittrice e poetessa italiana, vive a Milano dove ha una figlia e due nipoti. Ha insegnato per anni italiano agli stranieri e letteratura in licei privati. Ha tradotto La Fontaine, Valéry, Prévert, Baudelaire. Dal 1992 scrive sul Corriere della Sera. Il suo primo libro Teresino, ha vinto il Premio Viareggio Opera Prima nel 1981. Tra gli altri successivi premi, il Montale (1993), il Pen Club ed il Premio Nazionale Alghero Donna di Letteratura e Giornalismo (1996) nella sezione poesia, il Camajore (2003), l'Elsa Morante (2005), il Cardarelli-Tarquinia (2006). Autrice anche di molte fiabe, ha ottenuto il Premio Rodari (1997) e il Premio Andersen (2000).

Gran parte della sua produzione poetica è stata raccolta nell'Oscar Mondadori Poesie 1972-2002. Del 1996 è Una quieta polvere, del 2004 Poesie di ghiaccio, del 2007 Poesie per un gatto, del 2009 Poesie della notte. Tra i racconti: La bambina quasi Maghina (2001), Fiaba di neve (2003), La timida Timmi (2003), Tre storie di neve (2004), Storie di animali per bambini senza animali (2006), Metti subito in disordine (2007), I bambini li salveranno (2010), La bambina sulle punte (2010) e La bambina che mangiava i lupi (2011).

7 SETTEMBRE ORE 17:00
Piazza San Graziano
Arona

  • Vivian Lamarque
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3 - 8 settembre 2019

CULTURA, TEATRO, PAROLA E PASSIONE.

Unicità

Il Teatro sull'Acqua diretto da DACIA MARAINI è l'unico esempio italiano di produzioni teatrali sull'acqua. Si confronta a livello internazionale con l’Opéra on the Lake del Bregenz Festival (Austria) e il Teatro delle Marionette d'Acqua di Hanoi (Vietnam).

Il teatro sotto-sopra

Il Teatro sull’Acqua ama invertire le regole del gioco. Qui la graticcia teatrale non è più vincolata alla soletta del teatro ma sul fondo del lago con i suoi corpi morti, le catene e le cime a cui ancorare le scenografie, quando le scenografie non scorrono ….sull’acqua! E’ un teatro sottosopra, dove cambiare punto di vista è la regola. La nascita di neologismi come nuot-attore oppure rem-attore testimoniano quello che di moderno e inaspettato qui accade.

Partecipazione

Il Teatro sull’Acqua è un progetto di cittadinanza culturale orientato alla produzione artistica, con la partecipazione attiva della comunità locale in sinergia con gli artisti professionisti in residenza. Esprime il genius loci del luogo. Gli stessi luoghi del quotidiano si trasformano: il Vecchio Porto di Arona diventa un anfiteatro romano sull’acqua. I ristoranti, le strade, le piazze e le ville diventano essi stessi teatro. Ogni luogo può essere teatro.

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