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Coproduzione Teatro sull’Acqua e Nidodiragno

PRIMA NAZIONALE: 9 settembre ORE 21.15

“Un tagliatore di teste sul lago Maggiore” racconta di un boia di due secoli fa, sollevato dal suo lavoro perché invecchiato e indebolito. Il boia Tata se ne va in barca di sera sul lago, riflettendo ad alta voce e rivolgendosi alle acque silenziose e scure su cui si riflettono i suoi pensieri. Al vecchio boia dal cuore gentile capita di incontrare i morti a cui ha tagliato la testa: una giovane sposa adultera, un impiegato di Stato, ma anche stranamente lo scrittore russo Gogol, che si trova a passare da quelle parti e il grande poeta Goethe che è interessato ai tagli di testa per ragioni di studio. Il boia Tata ha anche una moglie, Giovanna, a cui non ha tagliato la testa, ma è morta da anni, pur continuando a cucinare per lui. Il boia Tata ha una buona dimestichezza coi morti. Gli capita perfino di chiacchierare con suor Agata, che essendo lui orfano, gli ha fatto da madre quando era bambino. Si tratta di un testo surreale e grottesco, un viaggio nel tempo che, passando attraverso la fantasticheria crudele ma anche poetica di un boia ottocentesco, rende visibile l’invisibile facendo sentire i passi, le voci o sospiri di coloro che se ne sono andati da molto tempo, ma sono ancora con noi per le impronte che hanno lasciato nella memoria collettiva.

Dacia Maraini

Coproduzione Teatro sull’Acqua e Nidodiragno di Dacia Maraini regia Francesco Tavassi con Mariano Rigillo, Anna Teresa Rossini, Toni Fornari, Silvia Siravo, Salvatore Rancatore costumi Maria Rosaria Donadio in collaborazione con Maneggio Camelot durata: 60 min

Dacia Maraini, direttrice artistica del Festival Il Teatro sull’Acqua, è una delle più grandi scrittrici contemporanee di romanzi, racconti, opere teatrali, poesie e saggi, editi da Rizzoli e tradotti in venti Paesi. Con i suoi romanzi ha vinto numerosi premi tra cui, nel 1990 il Premio Campiello con La lunga vita di Marianna Ucrìa, nel 1999 il Premio Strega con Buio, nel 2011 è stata tra i finalisti del Man Booker International Prize e dal 2014 è tra i candidati italiani al Premio Nobel per la Letteratura. Ultime sue opere pubblicate sempre da Rizzoli, i romanzi La bambina e il sognatore (2015), Tre donne (2017), Corpo Felice (2019) e Trio (2020). Per il Festival ha scritto diverse sceneggiature, nel 2014 Bakunin - il leone e il coccodrillo, nel 2016 Arona che vola - I deliri di San Carlo, nel 2017, alcune suggestioni per lo spettacolo Equilibrio della Bellezza e La Centaura. 

Francesco Tavassi, attore e regista, nato a Napoli il 31/10/60 Diplomato all’Accademia delle Belle Arti (Scenografia) ha lavorato come attore in teatro, televisione e cinema con: Luigi Magni, Giancarlo Giannini, Ornella Muti, Corrado Pani, Mariano Rigillo, Giorgio Albertazzi, Luca De Filippo, Luigi De Filippo, Roberto De Simone, Giuseppe Patroni Griffi. Dal 1997 è regista in teatro. I suoi spettacoli sono stati rappresentati in teatri di Roma, Milano, Torino, Genova, Bologna, Firenze, Napoli, Palermo, Catania, Messina, Bari, Trento, Potenza, Reggio Calabria e Cagliari. Partecipa a Festival Nazionali di teatro quali: Taormina Arte, Borgio Verezzi, Palermo di scena, Asti Teatro, Ravello Festival. Vince nel 2002 il Premio Flaiano come Miglior regista e nel 2010 il Premio Gassman per La strana coppia.
Ha curato la regia di moltissimi spettacoli teatrali, tra cui ricordiamo Nella città l’inferno, tratto dalla sceneggiatura di Suso Cecchi D’Amico, adattamento di Dacia Maraini; I digiuni di Santa Caterina da Siena di Dacia Maraini (per Teatro Galleria Toledo di Napoli); Maria Stuarda di Dacia Maraini; La gatta sul tetto che scotta di Tenessee Williams, adattamento di Giorgio Albertazzi; Amarafemmena; Mac Arthur, adattamento di Edoardo Erba; Federico II di Antonio Maiello (Musical), produzione David Zard; La strana coppia di Neil Simon; Teresa la ladra di Dacia Maraini.

PROVE GENERALI
8 SETTEMBRE ORE 21:15
PRIMA NAZIONALE
9 SETTEMBRE ORE 21:15
REPLICHE
10 | 11 | 12 SETTEMBRE ORE 21:15
Antico Porto
Piazza del Popolo - Arona

  • UN TAGLIATORE DI TESTE SUL LAGO MAGGIORE
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9 - 13 settembre 2020

CULTURA, TEATRO, PAROLA E PASSIONE.

Unicità

Teatro sull'Acqua diretto da DACIA MARAINI è l'unico esempio italiano di produzioni teatrali sull'acqua. Si confronta a livello internazionale con l’Opéra on the Lake del Bregenz Festival (Austria) e il Teatro delle Marionette d'Acqua di Hanoi (Vietnam).

Il teatro sotto-sopra

Il Teatro sull’Acqua ama invertire le regole del gioco. Qui la graticcia teatrale non è più vincolata alla soletta del teatro ma sul fondo del lago con i suoi corpi morti, le catene e le cime a cui ancorare le scenografie, quando le scenografie non scorrono ….sull’acqua! E’ un teatro sottosopra, dove cambiare punto di vista è la regola. La nascita di neologismi come nuot-attore oppure rem-attore testimoniano quello che di moderno e inaspettato qui accade.

Partecipazione

Il Teatro sull’Acqua è un progetto di cittadinanza culturale orientato alla produzione artistica, con la partecipazione attiva della comunità locale in sinergia con gli artisti professionisti in residenza. Esprime il genius loci del luogo. Gli stessi luoghi del quotidiano si trasformano: il Vecchio Porto di Arona diventa un anfiteatro romano sull’acqua. I ristoranti, le strade, le piazze e le ville diventano essi stessi teatro. Ogni luogo può essere teatro.

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