Teatro à la carte, nei bar e ristoranti di Arona.
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nei bar e ristoranti di Arona

ordinate un brano a vostra scelta, dal menù teatrale.

Brevi storie, raccontate mentre siete seduti in un bar o in un ristorante

con Franco Acquaviva
e Monica Ruffinengo

Il Teatro arriva nei ristoranti con TEATRO À LA CARTE

Una produzione Festival Il Teatro sull’Acqua - Teatro delle Selve
di e con Franco Acquaviva, Monica Ruffinengo

Siedi al tuo tavolo ordina la tua cena...e tra una portata e l’altra, teatro!
Scegli dal menù teatrale un monologo o un dialogo, ti sarà servito direttamente al tavolo.

Un attore multipolare Franco Acquaviva con l’ausilio di un’assistente attrice Monica Ruffinengo, vi proporrà alcune insolite prelibatezze come i Saltimbocca di Petrolini con piccante romanesco, le Poesie al vino della casa, le Storie speziate di sapienza, gli Aperitivi in due battute, il Noir al Bloody Mary, e un po’ di Mondanità Flambé.
Scegli dal menù come al ristorante, basta ordinare e il teatro è servito!

Franco Acquaviva

Franco Acquaviva, attore, regista, drammaturgo, poeta, pedagogo del teatro.
Laureato al DAMS dell'Università di Bologna con una tesi sul lavoro di Giuliano Scabia.
Come attore si forma al Teatro Ridotto di Bologna con cui ha prodotto spettacoli ed effettuato tournée in Italia, Danimarca, Venezuela, Argentina, Cuba, Nord America, Brasile, Polonia, Germania, Svizzera; e organizzato rassegne e stagioni internazionali di teatro presso la Casa delle Culture e dei Teatri e il Centro Teatrale La Soffitta (Bologna). Nelle stagioni di entrambe le sedi sono stati ospitati, tra gli altri: Jerzy Grotowski, Eugenio Barba, Toni Servillo, Mario Martone, Licia Maglietta, Leo De Berardinis, Sandro Lombardi, Federico Tiezzi, Marco Paolini, Armando Punzo, Mimmo Cuticchio, Judith Malina e Living Theatre, Odin Teatret, Micaela Esdra, Laura Curino, Marco Baliani, Gabriele Vacis, Pippo Delbono, Cesar Brie, Societas Raffaello Sanzio, Teatro Tascabile di Bergamo, Teatro Nucleo, Bustric, Stefano Benni, Tosca, Giorgio Gaber.
Lavora per venti anni come attore e insegnante al fianco della grande attrice e pedagoga danese Iben Nagel Rasmussen dell’Odin Teatret, all’interno del progetto internazionale The Bridge of Winds, che raduna attori e danzatori, provenienti da varie parti del mondo, e con il quale ha effettuato tournée in vari Paesi.
Partecipa come attore allo spettacolo Theatrum Mundi con la regia di Eugenio Barba al Festuge 2009 (Holstebro, Danimarca), e collabora con l'Odin in numerose altre occasioni.
Ha pubblicato saggi di teatrologia su diverse riviste specializzate (Prove di Drammaturgia, Culture Teatrali, Teatri delle Diversità, L’Ulisse, Ricerche di S/confine), e ha curato il volume Il Ponte dei Venti, ed. Il Battello Ebbro, Bologna, 2000.
È stato redattore della rivista nazionale di poesia, narrativa e teatro, Atelier.
È direttore editoriale della Collana di Teatro della Giuliano Ladolfi Editore per la quale ha curato e introdotto il volume di Laura Pariani “Il camminante e altri pezzi di teatro”.
Nel gennaio 2016 ha pubblicato il suo primo libro di poesia “Teatro nelle fibre del corpo”, Giuliano Ladolfi Editore, Borgomanero.
Nel settembre 2016 ha partecipato, interpretando il personaggio di San Carlo Borromeo, allo spettacolo Arona che vola. I deliri di San Carlo, testo inedito di Dacia Maraini, con la regia di Sista Bramini, rappresentato in prima nazionale al festival Teatro sull’Acqua di Arona diretto dalla stessa Maraini.

Teatro à la carte

con Franco Acquaviva e Monica Ruffinengo

6 | 7 | 8 SETTEMBRE ORE 18.30

nei bar e ristoranti di Arona

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5 - 9 settembre 2018

CULTURA, TEATRO, PAROLA E PASSIONE.

Unicità

Il Teatro sull'Acqua diretto da DACIA MARAINI è l'unico esempio italiano di produzioni teatrali sull'acqua. Si confronta a livello internazionale con l’Opéra on the Lake del Bregenz Festival (Austria) e il Teatro delle Marionette d'Acqua di Hanoi (Vietnam).

Il teatro sotto-sopra

Il Teatro sull’Acqua ama invertire le regole del gioco. Qui la graticcia teatrale non è più vincolata alla soletta del teatro ma sul fondo del lago con i suoi corpi morti, le catene e le cime a cui ancorare le scenografie, quando le scenografie non scorrono ….sull’acqua! E’ un teatro sottosopra, dove cambiare punto di vista è la regola. La nascita di neologismi come nuot-attore oppure rem-attore testimoniano quello che di moderno e inaspettato qui accade.

Partecipazione

Il Teatro sull’Acqua è un progetto di cittadinanza culturale orientato alla produzione artistica, con la partecipazione attiva della comunità locale in sinergia con gli artisti professionisti in residenza. Esprime il genius loci del luogo. Gli stessi luoghi del quotidiano si trasformano: il Vecchio Porto di Arona diventa un anfiteatro romano sull’acqua. I ristoranti, le strade, le piazze e le ville diventano essi stessi teatro. Ogni luogo può essere teatro.

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un coinvolgimento unico
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