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ROSSO A SPASSO

uno spettacolo, in cui le performance sono infinite

“Tutto cominciò dal diploma scientifico e dal lavoro come facchino.
Lo scopo era ed è mettere più strada possibile da questa partenza. E allora si studia. Prima come auto-prodursi al teatro del Buratto. Poi bisogna anche saper fare qualcosa e quindi “Scuola di arti circensi e teatrali”, “Scuola Teatro Arsenale” secondo il metodo Lecoq. Dopo le scuole stage di perfezionamento con Pierre Byland per il teatro clandestino e Leo Bassi per il teatro estremo. Dopo la presenza scenica, bisogna avere qualcosa da fare vedere e allora: Accademia del circo di Cesenatico, corsi con Sean Gandini (Circus Space Londra) e Olivier Burlleau (Nouveau Cirque - Lion). Però il facchino resiste e per trasformare il brutto in bello.... scuola di danza contemporanea con Barbara Frederich (Austria) e poi stage per unirla al circo con Gunter Klimt (Germania) e una volta entrato nel circolo vizioso anche Mario Barzaghi (Inzago danza Katakali). Ma la forza bruta rimane e se non posso nasconderla, tanto vale usarla in quattro anni di ginnastica acrobatica al Saini di Milano a fare verticali, salti mortali, piramide umane,.... Negli ultimi anni ha portato i suoi personaggi in Spagna, Sud Africa, Francia, Germania e nell’estate del 2016 è stato clown nello spettacolo “Alla Vita” del Cirque du Soleil per Expo 2015”.

DOMENICA 11 settembre
ore 15 | ore 17
Piazza del popolo
Arona

  • stefano locati

Rosso a spasso è uno spettacolo, in cui le performance sono infinite, come lo sono le richieste del pubblico. Una macchina scenica su ruote trasformabile, che porta in giro gli attrezzi del mestiere: clave, torce infuocate, gag comiche, magie. Diventando ora palco, ora mezzo di trasporto dalle mille risorse, ora carretto delle caramelle. Il tutto spinto da una bicicletta con una ruota sola e come una scatola delle sorprese, da ogni sportello spuntano fuori numeri di giocoleria, equilibrismo, portando nelle strade e sui palchi l’antica arte del saltimbanco attraverso il coinvolgimento del pubblico. Fino ad arrivare a camminare in un’escalation comica su una palla di un metro, giocando con tre torce infuocate, prendendo fuoco lui stesso!

ROSSO A SPASSO
produzione Teatro del Cacao
di e con Stefano Locati

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6 - 10 settembre 2017

CULTURA, TEATRO, PAROLA E PASSIONE.

Unicità

Il Teatro sull'Acqua diretto da DACIA MARAINI è l'unico esempio italiano di produzioni teatrali sull'acqua. Si confronta a livello internazionale con l’Opéra on the Lake del Bregenz Festival (Austria) e il Teatro delle Marionette d'Acqua di Hanoi (Vietnam).

Il teatro sotto-sopra

Il Teatro sull’Acqua ama invertire le regole del gioco. Qui la graticcia teatrale non è più vincolata alla soletta del teatro ma sul fondo del lago con i suoi corpi morti, le catene e le cime a cui ancorare le scenografie, quando le scenografie non scorrono ….sull’acqua! E’ un teatro sottosopra, dove cambiare punto di vista è la regola. La nascita di neologismi come nuot-attore oppure rem-attore testimoniano quello che di moderno e inaspettato qui accade.

Partecipazione

Il Teatro sull’Acqua è un progetto di cittadinanza culturale orientato alla produzione artistica, con la partecipazione attiva della comunità locale in sinergia con gli artisti professionisti in residenza. Esprime il genius loci del luogo. Gli stessi luoghi del quotidiano si trasformano: il Vecchio Porto di Arona diventa un anfiteatro romano sull’acqua. I ristoranti, le strade, le piazze e le ville diventano essi stessi teatro. Ogni luogo può essere teatro.

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Numeri, non solo numeri.

un coinvolgimento unico
150+
giovani formati
20
paesi coinvolti
8.000
persone tra incontri e teatro