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Grazia Deledda. I luoghi, gli amori, le opere

Avagliano, 2016
Libro di Rossana Dedola, Grazia Deledda. I luoghi, gli amori, le opere

Con una narrazione avvincente, questo saggio racconta la vita di una grande scrittrice

La biografia più completa e divulgativa su Grazia Deledda.
Michela Murgia.

Attraverso una narrazione avvincente, questo saggio racconta la vita di una grande scrittrice e la sua vocazione artistica, che la portò a vincere meritatamente il premio Nobel. Il libro contiene la selezione di 86 lettere e cartoline postali inedite di Grazia Deledda, ritrovate presso alcune biblioteche europee, e apre una nuova prospettiva sulla sua biografia, mostrando l'intenso rapporto intellettuale con interlocutori stranieri, entusiasti di scoprire la Sardegna, attraverso i suoi scritti, e i vari momenti della sua esistenza.
Queste corrispondenze raccontano anche un contesto famigliare (lettere ai figli Sardus e Franz), paesaggistico, (la Sardegna, e i rituali di antichissime tradizioni, il Po della Bassa, le dune dell’Adriatico di Cervia, le distese scandinave e la Roma del primo Novecento) storico (la prima guerra mondiale, l’avvento di Mussolini), artistico e culturale che si anima di molti altri personaggi: il traduttore francese Hèrelle, Giovanni Cena e Sibilla Aleramo, Marino Moretti, De Pisis, Balla, Boccioni e Biasi e molti altri ancora.

Rossana Dedola è nata a Sassari. Ricercatrice alla Scuola Normale Superiore di Pisa, è analista didatta, supervisore e docente presso l’International School of Analythical Psychology di Zurigo. e l’Istituto C.G. Jung. Ha pubblicato, tra gli altri, Pinocchio e Collodi (Bruno Mondadori, 2002), La valigia delle Indie e altri bagagli (Bruno Mondadori, 2006), Introduzione a Vivian Lamarque – Poesie (Mondadori, 2002), Giuseppe Pontiggia. La letteratura e le cose essenziali che ci riguardano, con Introduzione di Gianfranco Ravasi (Avagliano, 2014), Roberto Innocenti. La mia vita in una fiaba (Della Porta, 2014), uscito in traduzione francese da Gallimard e spagnola da Kalandraka.

SABATO 9 SETTEMBRE
ORE 18:30
Piazza San Graziano - Arona

  • Rossana Dedola, Grazia Deledda. I luoghi, gli amori, le opere
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6 - 10 settembre 2017

CULTURA, TEATRO, PAROLA E PASSIONE.

Unicità

Il Teatro sull'Acqua diretto da DACIA MARAINI è l'unico esempio italiano di produzioni teatrali sull'acqua. Si confronta a livello internazionale con l’Opéra on the Lake del Bregenz Festival (Austria) e il Teatro delle Marionette d'Acqua di Hanoi (Vietnam).

Il teatro sotto-sopra

Il Teatro sull’Acqua ama invertire le regole del gioco. Qui la graticcia teatrale non è più vincolata alla soletta del teatro ma sul fondo del lago con i suoi corpi morti, le catene e le cime a cui ancorare le scenografie, quando le scenografie non scorrono ….sull’acqua! E’ un teatro sottosopra, dove cambiare punto di vista è la regola. La nascita di neologismi come nuot-attore oppure rem-attore testimoniano quello che di moderno e inaspettato qui accade.

Partecipazione

Il Teatro sull’Acqua è un progetto di cittadinanza culturale orientato alla produzione artistica, con la partecipazione attiva della comunità locale in sinergia con gli artisti professionisti in residenza. Esprime il genius loci del luogo. Gli stessi luoghi del quotidiano si trasformano: il Vecchio Porto di Arona diventa un anfiteatro romano sull’acqua. I ristoranti, le strade, le piazze e le ville diventano essi stessi teatro. Ogni luogo può essere teatro.

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