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Scomposizioni. Forme dell’individuo moderno

Il Mulino, 2016
Libro di Remo Bodei, Scomposizioni. Forme dell’individuo moderno

Quali sono i pensieri filosofici che hanno portato alla nascita della cultura moderna?

E soprattutto, possono tali filosofie considerarsi ancora attuali? Remo Bodei, in Scomposizioni. Forme dell’individuo moderno (Il Mulino, 2016), analizza questioni teoriche fondamentali, associate a pilastri della filosofia e della letteratura del passato, focalizzando la sua riflessione intorno ai vincoli (economici, politici, domestici, ideali) che costringono e definiscono la società in cui viviamo.

Filosofo, Remo Bodei, già docente alla Scuola Normale Superiore e all’Università di Pisa, è stato visiting professor presso le Università di Cambridge, Ottawa, New York, Toronto, Girona, Città del Messico. Ha tenuto conferenze in molte università europee, americane e australiane, e dal 2006 è professore di Filosofia alla University of California, Los Angeles. Le sue opere sono tradotte in varie lingue. Tra le più recenti ricordiamo: Immaginare altre vite. Realtà, progetti, desideri (Feltrinelli 2013), Generazioni. Età della vita, età delle cose (Laterza, 2014), La filosofia nel Novecento (e oltre) (Feltrinelli, 2015), Limite (Il Mulino, 2016).

MARTEDÌ 5 SETTEMBRE
ORE 18:30
Piazza San Graziano - Arona

  • Remo Bodei, ospite del Teatro sull'Acqua
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6 - 10 settembre 2017

CULTURA, TEATRO, PAROLA E PASSIONE.

Unicità

Il Teatro sull'Acqua diretto da DACIA MARAINI è l'unico esempio italiano di produzioni teatrali sull'acqua. Si confronta a livello internazionale con l’Opéra on the Lake del Bregenz Festival (Austria) e il Teatro delle Marionette d'Acqua di Hanoi (Vietnam).

Il teatro sotto-sopra

Il Teatro sull’Acqua ama invertire le regole del gioco. Qui la graticcia teatrale non è più vincolata alla soletta del teatro ma sul fondo del lago con i suoi corpi morti, le catene e le cime a cui ancorare le scenografie, quando le scenografie non scorrono ….sull’acqua! E’ un teatro sottosopra, dove cambiare punto di vista è la regola. La nascita di neologismi come nuot-attore oppure rem-attore testimoniano quello che di moderno e inaspettato qui accade.

Partecipazione

Il Teatro sull’Acqua è un progetto di cittadinanza culturale orientato alla produzione artistica, con la partecipazione attiva della comunità locale in sinergia con gli artisti professionisti in residenza. Esprime il genius loci del luogo. Gli stessi luoghi del quotidiano si trasformano: il Vecchio Porto di Arona diventa un anfiteatro romano sull’acqua. I ristoranti, le strade, le piazze e le ville diventano essi stessi teatro. Ogni luogo può essere teatro.

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un coinvolgimento unico
150+
giovani formati
20
paesi coinvolti
8.000
persone tra incontri e teatro