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una produzione Il Teatro sull’Acqua e Festi Group

nel Centro storico di Arona

Grandi macchine sceniche sfilano sul lungolago, lente e leggere, portate a mano da giovani servi di scena che sono co-protagonisti della spettacolarizzazione. Ogni palco è abitato da giovani ballerine che dialogano con le creature dell’acqua: grandi pesci colorati, cavallucci marini, un grande cigno bianco e ad aprire e chiudere spicchi di luna, padrona delle maree e signora degli innamorati e dei ladri. Sfilano quindi le memorie dell’acqua così strettamente connesse all’incanto dei raggi di luna.

ideazione e Regia
di Monica Maimone

produzione di Nanì Maimone
e Rosanna Giovagnoli

coreografie di Tiziana Cona
costumi di Barbara Petrecca
direzione tecnica
di Daniele Cappelletti
colonna sonora
di Francesco Binni
macchine sceniche di
Jordì Castel, Quim Guixa

3 | 4 | 5 | 6 | 7 SETTEMBRE ORE 19:30
Centro storico
Arona

  • Incanti e memorie
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3 - 8 settembre 2019

CULTURA, TEATRO, PAROLA E PASSIONE.

Unicità

Il Teatro sull'Acqua diretto da DACIA MARAINI è l'unico esempio italiano di produzioni teatrali sull'acqua. Si confronta a livello internazionale con l’Opéra on the Lake del Bregenz Festival (Austria) e il Teatro delle Marionette d'Acqua di Hanoi (Vietnam).

Il teatro sotto-sopra

Il Teatro sull’Acqua ama invertire le regole del gioco. Qui la graticcia teatrale non è più vincolata alla soletta del teatro ma sul fondo del lago con i suoi corpi morti, le catene e le cime a cui ancorare le scenografie, quando le scenografie non scorrono ….sull’acqua! E’ un teatro sottosopra, dove cambiare punto di vista è la regola. La nascita di neologismi come nuot-attore oppure rem-attore testimoniano quello che di moderno e inaspettato qui accade.

Partecipazione

Il Teatro sull’Acqua è un progetto di cittadinanza culturale orientato alla produzione artistica, con la partecipazione attiva della comunità locale in sinergia con gli artisti professionisti in residenza. Esprime il genius loci del luogo. Gli stessi luoghi del quotidiano si trasformano: il Vecchio Porto di Arona diventa un anfiteatro romano sull’acqua. I ristoranti, le strade, le piazze e le ville diventano essi stessi teatro. Ogni luogo può essere teatro.

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Numeri, non solo numeri.

un coinvolgimento unico
150+
giovani formati
20
paesi coinvolti
8.000
persone tra incontri e teatro