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l’avventurosa e rocambolesca fuga a quattro mani di un bimbo

un incontro tra generazioni lontane

Compagnia Arione De Falco presenta presenta
“OGGI: Fuga a quattro mani per nonna e bambino”
“Oggi” racconta di un incontro tra generazioni lontane: Marco ha sette anni. Un giorno è così arrabbiato che scappa di casa. Lina i suoi sette anni li ha compiuti almeno dieci volte ma anche lei è scappata. Questa è l’avventurosa e rocambolesca fuga a quattro mani di un bimbo e di un’anziana signora che senza saperlo si stanno cercando. È la storia di due generazioni lontane che si prendono per mano in una notte di luna, iniziano a camminare insieme e a riempire la memoria d’amore e giochi, il presente di divertimento e il futuro di “sono qui per te”.

Negli ultimi decenni le relazioni intergenerazionali sono mutate: i cambiamenti sociali, economici, culturali e demografici hanno contribuito a modificare la struttura e le abitudini delle famiglie, portando ad una crescente separazione tra le generazioni: gli anziani vivono più a lungo ma spesso isolati o lontani dalla famiglia. I bambini crescono generalmente in famiglie più ristrette, con scarse opportunità di contatto con i parenti più anziani.

DOVE e QUANDO
SALA POLIVALENTE SAN CARLO
Sabato 1 febbraio 2020 - ore 16.30


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OGGI: Fuga a quattro mani per nonna e bambino
OGGI: Fuga a quattro mani per nonna e bambino
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3 - 8 settembre 2019

CULTURA, TEATRO, PAROLA E PASSIONE.

Unicità

Il Teatro sull'Acqua diretto da DACIA MARAINI è l'unico esempio italiano di produzioni teatrali sull'acqua. Si confronta a livello internazionale con l’Opéra on the Lake del Bregenz Festival (Austria) e il Teatro delle Marionette d'Acqua di Hanoi (Vietnam).

Il teatro sotto-sopra

Il Teatro sull’Acqua ama invertire le regole del gioco. Qui la graticcia teatrale non è più vincolata alla soletta del teatro ma sul fondo del lago con i suoi corpi morti, le catene e le cime a cui ancorare le scenografie, quando le scenografie non scorrono ….sull’acqua! E’ un teatro sottosopra, dove cambiare punto di vista è la regola. La nascita di neologismi come nuot-attore oppure rem-attore testimoniano quello che di moderno e inaspettato qui accade.

Partecipazione

Il Teatro sull’Acqua è un progetto di cittadinanza culturale orientato alla produzione artistica, con la partecipazione attiva della comunità locale in sinergia con gli artisti professionisti in residenza. Esprime il genius loci del luogo. Gli stessi luoghi del quotidiano si trasformano: il Vecchio Porto di Arona diventa un anfiteatro romano sull’acqua. I ristoranti, le strade, le piazze e le ville diventano essi stessi teatro. Ogni luogo può essere teatro.

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Numeri, non solo numeri.

un coinvolgimento unico
150+
giovani formati
20
paesi coinvolti
8.000
persone tra incontri e teatro