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gli autori de Il Teatro sull'Acqua

Presentazione in Piazza San Graziano, ad Arona

La figura della Vergine col suo bambino ha svolto un ruolo straordinario nella civiltà europea. Attraverso questa immagine, che assume forme diversissime, che è chiamata e invocata con nomi anche contrastanti, questa civiltà non ha pensato soltanto il proprio rapporto col divino, la relazione di Dio con la storia umana, ma l'essenza stessa di Dio. Perché Dio è generato da una donna? Pensare quella Donna costituisce una via necessaria per cogliere quell'essenza. E le grandi icone di quella Donna, come la Madonna Poldi Pezzoli del Mantegna, non sono illustrazioni di idee già in sé definite, bensì tracce del nostro procedere verso il problema che la sua presenza incarna.

Massimo Cacciari è nato a Venezia nel 1944, si è laureato in filosofia a Padova. È stato deputato al Parlamento dal 1976 al 1983 ed è membro di diverse istituzioni filosofiche europee, tra cui il Collège de Philosophie di Parigi. È stato sindaco di Venezia dal 1993 al 2000, e di nuovo dal 2005 al 2010, oltre che Preside della Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Dal 2012 è professore emerito di Filosofia presso lo stesso Ateneo. È stato tra i fondatori di alcune delle più importanti riviste italiane di filosofia e cultura, da Angelus Novus (1964-1974) a Contropiano (1968-1971), a Laboratorio politico (1980-1985) a Il Centauro (1980-1985) fino a Paradosso (1992).

Tra le sue numerose opere: Oikos. Da Loos a Wittgenstein (Officina, 1975); Krisis (Feltrinelli, 1976); Pensiero negativo e razionalizzazione (Marsilio, 1977); Dallo Steinhof (Adelphi, 1980); Icone della legge (Adelphi, 1985); L’Angelo necessario (Adelphi, 1986); Dell’Inizio (Adelphi, 1990); Geofilosofia dell’Europa (Adelphi, 1994); L’Arcipelago (Adelphi, 1997); Della cosa ultima (Adelphi, 2004); La città (Pazzini, 2009); Il potere che frena (Adelphi, 2013). Occidente senza utopie (Il Mulino 2016).

Generare Dio

di Massimo Cacciari

mercoledì 5 SETTEMBRE ORE 18:15

Piazza San Graziano - Arona

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5 - 9 settembre 2018

CULTURA, TEATRO, PAROLA E PASSIONE.

Unicità

Il Teatro sull'Acqua diretto da DACIA MARAINI è l'unico esempio italiano di produzioni teatrali sull'acqua. Si confronta a livello internazionale con l’Opéra on the Lake del Bregenz Festival (Austria) e il Teatro delle Marionette d'Acqua di Hanoi (Vietnam).

Il teatro sotto-sopra

Il Teatro sull’Acqua ama invertire le regole del gioco. Qui la graticcia teatrale non è più vincolata alla soletta del teatro ma sul fondo del lago con i suoi corpi morti, le catene e le cime a cui ancorare le scenografie, quando le scenografie non scorrono ….sull’acqua! E’ un teatro sottosopra, dove cambiare punto di vista è la regola. La nascita di neologismi come nuot-attore oppure rem-attore testimoniano quello che di moderno e inaspettato qui accade.

Partecipazione

Il Teatro sull’Acqua è un progetto di cittadinanza culturale orientato alla produzione artistica, con la partecipazione attiva della comunità locale in sinergia con gli artisti professionisti in residenza. Esprime il genius loci del luogo. Gli stessi luoghi del quotidiano si trasformano: il Vecchio Porto di Arona diventa un anfiteatro romano sull’acqua. I ristoranti, le strade, le piazze e le ville diventano essi stessi teatro. Ogni luogo può essere teatro.

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