Ma se mi toccano - una produzione Il Teatro sull’Acqua e Fondazione Teatro Coccia
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produzione teatrale

una produzione Il Teatro sull’Acqua e Fondazione Teatro Coccia

Il 4 ottobre del 1815 un compositore di 23 anni, Gioacchino Rossini, firma la sua prima opera al San Carlo di Napoli Elisabetta, Regina d’Inghilterra.

“Furore!” scrive il musicista all’indomani del debutto partenopeo, per la gioia di essere in cartellone nel “teatro dei grandi”. Da allora, la scena del San Carlo si riempie di respiro rossiniano con le opere Armida, Mosè in Egitto, Ricciardo, Zoraide e ancora Ermione, La Gazza Ladra, Zelmira. Il 13 novembre 1868 muore il grande compositore, e nel 150esimo anniversario dalla sua morte con questa sceneggiatura, firmata da Maurizio De Giovanni, e diretta da Hervè Ducroux, si vuole ricreare il periodo d’oro del teatro San Carlo di Napoli, con un Gioachino Rossini alle prese con la creazione di una nuova opera...

di Maurizio De Giovanni
preludio Dacia Maraini
regia Hervé Ducroux
direttore musicale Matteo Beltrami

MA SE MI TOCCANO

PROVA GENERALE
MARTEDÌ 4 SETTEMBRE ORE 21.15

PRIMA NAZIONALE
MERCOLEDÌ 5 SETTEMBRE ORE 21.15

REPLICHE
6 | 7 | 8 SETTEMBRE ORE 21.15

Antico Porto, Piazza del Popolo - Arona

  • Ma se mi toccano
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5 - 9 settembre 2018

CULTURA, TEATRO, PAROLA E PASSIONE.

Unicità

Il Teatro sull'Acqua diretto da DACIA MARAINI è l'unico esempio italiano di produzioni teatrali sull'acqua. Si confronta a livello internazionale con l’Opéra on the Lake del Bregenz Festival (Austria) e il Teatro delle Marionette d'Acqua di Hanoi (Vietnam).

Il teatro sotto-sopra

Il Teatro sull’Acqua ama invertire le regole del gioco. Qui la graticcia teatrale non è più vincolata alla soletta del teatro ma sul fondo del lago con i suoi corpi morti, le catene e le cime a cui ancorare le scenografie, quando le scenografie non scorrono ….sull’acqua! E’ un teatro sottosopra, dove cambiare punto di vista è la regola. La nascita di neologismi come nuot-attore oppure rem-attore testimoniano quello che di moderno e inaspettato qui accade.

Partecipazione

Il Teatro sull’Acqua è un progetto di cittadinanza culturale orientato alla produzione artistica, con la partecipazione attiva della comunità locale in sinergia con gli artisti professionisti in residenza. Esprime il genius loci del luogo. Gli stessi luoghi del quotidiano si trasformano: il Vecchio Porto di Arona diventa un anfiteatro romano sull’acqua. I ristoranti, le strade, le piazze e le ville diventano essi stessi teatro. Ogni luogo può essere teatro.

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Numeri, non solo numeri.

un coinvolgimento unico
150+
giovani formati
20
paesi coinvolti
8.000
persone tra incontri e teatro