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produzione teatrale

una produzione Il Teatro sull’Acqua e Fondazione Teatro Coccia

Il 4 ottobre del 1815 un compositore di 23 anni, Gioacchino Rossini, firma la sua prima opera al San Carlo di Napoli Elisabetta, Regina d’Inghilterra.

“Furore!” scrive il musicista all’indomani del debutto partenopeo, per la gioia di essere in cartellone nel “teatro dei grandi”. Da allora, la scena del San Carlo si riempie di respiro rossiniano con le opere Armida, Mosè in Egitto, Ricciardo, Zoraide e ancora Ermione, La Gazza Ladra, Zelmira. Il 13 novembre 1868 muore il grande compositore, e nel 150esimo anniversario dalla sua morte con questa sceneggiatura, firmata da Maurizio De Giovanni, e diretta da Hervè Ducroux, si vuole ricreare il periodo d’oro del teatro San Carlo di Napoli, con un Gioachino Rossini alle prese con la creazione di una nuova opera...

Note di regia

MA SE MI TOCCANO
di Maurizio De Giovanni
Preludio di Dacia Maraini
Regia di Hervè Ducroux
Direzione musicale Matteo Beltrami

Una co-produzione Teatro sull’Acqua e Fondazione Teatro Coccia Novara

Il lago. Il fascino dell’acqua e della sera.
Dacia Maraini, in solitudine davanti al lago che custodisce e ha raccontato tante storie, chiama Rossini (Edoardo Siravo) E la sua immaginazione ci regala un artista stanco, invecchiato sornione ma sempre appassionato, alle prese con un pianoforte, inseparabile appendice odiata del suo vivere con la musica, una sorta di amante bugiarda e traditrice, irresistibile e travolgente.

E sotto l’ombra del San Carlo di Arona, Rossini, spronato dalla Scrittrice, evoca la Napoli del suo San Carlo. Siamo all’inizio dell’ottocento, si respira Teatro dappertutto, e dal nulla nel Porto Antico di Arona il Teatro si materializza: la Prima da allestire, tra impresari improbabili (Massimo Pagano) le audizioni (con le soprano Eleonora Boaretto, Federica Pieropan, Valentina Garavaglia e Virginia Mcintyre, e il baritono Daniele Piscopo), un pianista (Arduino Speranza), le arie cantate dalle donne al mercato, quelle voci popolari che hanno tramandato e portato fino a noi il melodramma italiano. E i pescatori, i mercanti, i marinai, costruttori di macchine teatrali. C’è tutta la vitalità del Teatro in quel popolo indaffarato e affascinato dalla Musica. Il Teatro nel teatro, il teatro tra la gente e con la gente.

De Giovanni ci racconta un universo grottesco, un’umanità sgangherata e “truculenta” e la miseria del mondo intorno a Rossini. Ma è anche un mondo che ama il bello e lo contiene. Ed è proprio in quella umanità, che è allo stesso tempo anche operosa e gioiosa, che il giovane Genio Pesarese, si nutre e realizza la trasformazione poetica che ci ha regalato opere immense e intramontabili.
Tuttavia anche nell’esperienza più luminosa, specie in quella creativa, la sera arriva a sorpresa e ritroviamo Rossini, solo nel suo teatro vuoto, davanti al Mare che custodisce tante storie...ma dove il sole tramonta invece che nascere.

“Ma se mi toccano”è la nuova produzione sull’acqua del festival “Il Teatro sull’Acqua”, uno spettacolo musicale e teatrale scritto da Maurizio De Giovanni, con preludio di Dacia Maraini e diretto da Hervè Ducroux. La direzione musicale è affidata a Matteo Beltrami del Teatro Coccia di Novara partner di produzione.

Personaggi e interpreti

Gioachino Rossini - Edoardo Siravo

Ottone il pianista - Arduino Speranza
Leopoldo l'impresario - Massimo Pagano
Maria e Rosina - Federica Pieropan soprano
Chantal Dorè - Virginia McIntyre mezzo soprano
Rosa Sarti e voce di Lucia - Leonora Tess soprano
Popolana e Berta - Valentina Garavaglia soprano
Figaro - Daniele Piscopo baritono
Lucia - Rosalia Marino Amici per un sogno

Maestro concertatore e direttore dell'esecuzione musicale
Alba Pepe

Violino
Luca Rapazzini

Fisarmonica
Maurizio Russo

Scenografia e costumi
Lorenzo Mazzoletti

Aiuto regia
Andrea Paracchini

Aiuto costumista
Marta Ragazzoni

Coreografie
Giulia Murgianu

Rematori
Luigi Bellodi, Roberto Forni, Simone Ruffoni

Disegno Luci
Dennis Biaggi

Service audio-luci
iSolution s.r.l.

Figurazioni speciali
Luigi Bellodi, Daniela Bielli, Donato Cuozzo, Davide Cuozzo, Barbara Dal Farra, Noretta Gazzoli, Antonio Manciavillano, John Njogu, Elena Palumbo, Federico Pari, Eleonora Pelle, Nereo Turato, Anna Usellini, Juan Carlos Usellini, Maria Antonia Vergine, Vincenzo Zangari, Luciana Zavatta.

MA SE MI TOCCANO

PROVA GENERALE
MARTEDÌ 4 SETTEMBRE ORE 21.15

PRIMA NAZIONALE
MERCOLEDÌ 5 SETTEMBRE ORE 21.15

REPLICHE
6 | 7 | 8 SETTEMBRE ORE 21.15

Antico Porto, Piazza del Popolo - Arona

  • Ma se mi toccano
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5 - 9 settembre 2018

CULTURA, TEATRO, PAROLA E PASSIONE.

Unicità

Il Teatro sull'Acqua diretto da DACIA MARAINI è l'unico esempio italiano di produzioni teatrali sull'acqua. Si confronta a livello internazionale con l’Opéra on the Lake del Bregenz Festival (Austria) e il Teatro delle Marionette d'Acqua di Hanoi (Vietnam).

Il teatro sotto-sopra

Il Teatro sull’Acqua ama invertire le regole del gioco. Qui la graticcia teatrale non è più vincolata alla soletta del teatro ma sul fondo del lago con i suoi corpi morti, le catene e le cime a cui ancorare le scenografie, quando le scenografie non scorrono ….sull’acqua! E’ un teatro sottosopra, dove cambiare punto di vista è la regola. La nascita di neologismi come nuot-attore oppure rem-attore testimoniano quello che di moderno e inaspettato qui accade.

Partecipazione

Il Teatro sull’Acqua è un progetto di cittadinanza culturale orientato alla produzione artistica, con la partecipazione attiva della comunità locale in sinergia con gli artisti professionisti in residenza. Esprime il genius loci del luogo. Gli stessi luoghi del quotidiano si trasformano: il Vecchio Porto di Arona diventa un anfiteatro romano sull’acqua. I ristoranti, le strade, le piazze e le ville diventano essi stessi teatro. Ogni luogo può essere teatro.

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