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L’incredibile cena dei fisici quantistici

Salani, 2016
Libro di Gabriella Greison, L’incredibile cena dei fisici quantistici

Un mondo affascinante anche (e forse soprattutto) su chi non ne sa molto

Cosa succede quando la fisica incontra la letteratura? Ce lo racconta Gabriella Greison nel suo romanzo L’incredibile cena dei fisici quantistici (Salani, 2016), in cui si dispiega la narrazione di fatti inediti e sconosciuti della cena avvenuta tra i fisici che hanno fatto nascere la fisica quantistica nel 1927, a Bruxelles, la sera del 29 ottobre. La Greison infatti ha accuratamente ricostruito i dialoghi, il modo di parlare, gli atteggiamenti dei grandi protagonisti della scena internazionale della fisica di quegli anni, per riuscire a trascinare con sé il lettore in quel mondo che esercita un fascino anche (e forse soprattutto) su chi non ne sa molto.

Gabriella Greison si laurea in Fisica nucleare presso l’Università degli studi di Milano e frequenta anche per due anni l’École polytechnique di Palaiseau a Parigi. Si è occupata di divulgazione scientifica per diversi programmi radiofonici. Nel 2001 è autrice e conduttrice della trasmissione radiofonica L’insostenibile leggerezza di Effenberg di Radio Popolare; la trasmissione dà origine ad un suo libro omonimo, pubblicato con Bradipolibri Editore, che nel 2010 ottiene la menzione speciale nel premio letterario CONI, sezione saggistica. Nel 2002 passa a Rai Radio Due, a Caterpillar, come speaker e inviata in tutta Italia. Nel 2003 a Radio DeeJay, in qualità di giornalista e conduttrice radiofonica. Dal 2010 al 2014 è firma di Vanity Fair, per attualità, cultura, cinema, politica, storie di vita; dal 2009 al 2014 è firma di Sportweek. Nella stagione 2012-2013 è opinionista e autrice di Rai Sport. Nella stagione 2013-2014 collabora in diverse trasmissione, come autrice e in video con Rai Due e Rai Tre. Nel 2016 crea il Monologo quantistico, un monologo che segue la tradizione del teatro di narrazione, con musica, foto e video. Dalla stagione 2016-2017 questo, diventa un vero e proprio spettacolo teatrale, che porta in giro nei principali teatri italiani, prodotto dal Teatro Menotti di Milano, dal titolo 1927 - Monologo Quantistico.

SABATO 9 SETTEMBRE
ORE 17:00
Piazza San Graziano - Arona

  • Gabriella Greison, L’incredibile cena dei fisici quantistici
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6 - 10 settembre 2017

CULTURA, TEATRO, PAROLA E PASSIONE.

Unicità

Il Teatro sull'Acqua diretto da DACIA MARAINI è l'unico esempio italiano di produzioni teatrali sull'acqua. Si confronta a livello internazionale con l’Opéra on the Lake del Bregenz Festival (Austria) e il Teatro delle Marionette d'Acqua di Hanoi (Vietnam).

Il teatro sotto-sopra

Il Teatro sull’Acqua ama invertire le regole del gioco. Qui la graticcia teatrale non è più vincolata alla soletta del teatro ma sul fondo del lago con i suoi corpi morti, le catene e le cime a cui ancorare le scenografie, quando le scenografie non scorrono ….sull’acqua! E’ un teatro sottosopra, dove cambiare punto di vista è la regola. La nascita di neologismi come nuot-attore oppure rem-attore testimoniano quello che di moderno e inaspettato qui accade.

Partecipazione

Il Teatro sull’Acqua è un progetto di cittadinanza culturale orientato alla produzione artistica, con la partecipazione attiva della comunità locale in sinergia con gli artisti professionisti in residenza. Esprime il genius loci del luogo. Gli stessi luoghi del quotidiano si trasformano: il Vecchio Porto di Arona diventa un anfiteatro romano sull’acqua. I ristoranti, le strade, le piazze e le ville diventano essi stessi teatro. Ogni luogo può essere teatro.

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