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Spettacolo senza parole

di e con Dadde Visconti e Michele Cafaggi

Due uomini simili in tutto affittano contemporaneamente le stesse case-scale e vivono felicemente e all’unisono la loro nuova vita, ma l’imprevisto è in agguato e l’idillio si trasforma in scontro feroce senza esclusione di colpi. Uno sguardo clownesco sulla stupidità dell’uomo. Dove la diversità crea scintille e le scintille creano esplosioni e le esplosioni... Uno spettacolo di teatro di strada rappresentabile anche in teatro in cui clownerie, pantomima, commedia e improvvisazione si fondono per dare vita ad una rappresentazione senza parole di contagioso e raffinato divertimento. Lo spettacolo è stato rodato per le strade italiane nell’estate del 2002 ed ha ufficialmente debuttato al “Festival des artistes de rue de Vevey” (CH). Vincitore del premio della Critica e del premio del Pubblico al Festival International de Rue di Ascona nel 2004, è stato presentato al Festival di Aurillac, e in numerosi Festival di Teatro di Strada italiani ed Europei.

Teatro di Strada
Spettacolo senza parole di e con Dadde Visconti e Michele Cafaggi
durata: 45 min

Michele Cafaggi è mimo, clown e giocoliere e da diversi anni sviluppa teatralmente la tecnica delle bolle di sapone giganti. Ha studiato in Italia e in Francia con Jango Edwards, Quelli di Grock, Philippe Gaulier, Marcel Marceau, Philippe Radice, presso L’Ecole Nazionale du cirque Fratellini, la Scuola di Arti Circensi della Sala Fontana e la Lega Italiana di Improvvisazione Teatrale. Dal 1993 lavora come artista di strada, partecipando a numerosi festival di teatro in Italia e all’estero. Come mimo-giocoliere ha partecipato a sfilate di moda per Moschino e Calzedonia, al tour italiano Anime Salve di Fabrizio de Andrè (’97), al Giro d’Italia 2005 e 2006 e ai programmi televisivi Paperissima, Skatafascio e Solletico. Dal 2001 al 2006 collabora con la compagnia Gli Eccentrici Dadarò con i quali nel 2004 riceve il premio “Stregagatto” come migliore compagnia emergente nel teatro ragazzi. Sempre nel 2004 al Festival internazionale di teatro di strada di Ascona (Ch) vince con Davide Visconti il primo premio e il premio del pubblico per lo spettacolo di clownerie Escalescion. Nel 2007 vince con la Grande compagnia del Mago Barnaba il pavé di bronzo al Festival International des Arts de rue di Vevey (Svizzera) con lo spettacolo “Sauver les pauvres”. È Dottor Sogno nei reparti pediatrici degli ospedali dove opera la Fondazione Theodora Onlus e dedica questo spettacolo a tutti i ragazzi incontrati in Ospedale nel corso di questi anni.

Davide Visconti (Dadde):
La sua formazione parte nel 1996 con il Diploma della Scuola di Mimo presso il “Teatro Carcano” di Milano, nel ’97 si diploma in “dizione e doppiaggio” presso la scuola di teatro “Quelli di Grock” e nel ’99 consegue il Diploma della Scuola biennale di Clownerie presso il teatro “Sala Fontana” d Milano. Negli anni si forma con i migliori maestri italiani e stranieri, tra cui Enrico Bonavera, Jango Edwards, Pierre Bylan, Jurij Alschitz, Marcello Magni, Joan Estader, Rimas Tuminas, Claudia Contin, Ferruccio Merisi, Roberto Anglisani. Dal 1997 ad oggi lavora con la Compagnia Teatrale Eccentrici Dadarò, di cui è uno dei fondatori.


13 settembre ore 17:30
Rocca Borromea - Arona

  • Escalescion
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9 - 13 settembre 2020

CULTURA, TEATRO, PAROLA E PASSIONE.

Unicità

Teatro sull'Acqua diretto da DACIA MARAINI è l'unico esempio italiano di produzioni teatrali sull'acqua. Si confronta a livello internazionale con l’Opéra on the Lake del Bregenz Festival (Austria) e il Teatro delle Marionette d'Acqua di Hanoi (Vietnam).

Il teatro sotto-sopra

Il Teatro sull’Acqua ama invertire le regole del gioco. Qui la graticcia teatrale non è più vincolata alla soletta del teatro ma sul fondo del lago con i suoi corpi morti, le catene e le cime a cui ancorare le scenografie, quando le scenografie non scorrono ….sull’acqua! E’ un teatro sottosopra, dove cambiare punto di vista è la regola. La nascita di neologismi come nuot-attore oppure rem-attore testimoniano quello che di moderno e inaspettato qui accade.

Partecipazione

Il Teatro sull’Acqua è un progetto di cittadinanza culturale orientato alla produzione artistica, con la partecipazione attiva della comunità locale in sinergia con gli artisti professionisti in residenza. Esprime il genius loci del luogo. Gli stessi luoghi del quotidiano si trasformano: il Vecchio Porto di Arona diventa un anfiteatro romano sull’acqua. I ristoranti, le strade, le piazze e le ville diventano essi stessi teatro. Ogni luogo può essere teatro.

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