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clownerie, visual comedy, marchingegni teatrali

teatro di strada

C’era una volta il vento. No, una bufera. C’era una volta una bufera così forte che portò un clown ad una panchina rossa. No, ricomincio da capo e mi spiego meglio... C’era una volta un clown che tornò, nella bufera, alla sua panchina rossa. Tornò alla panchina rossa perché quella era la sua casa, con tanto di lampione, tappeto, cestino e radio con l’antenna. La bufera, quel giorno, portò al clown sulla panchina rossa, un sogno. E poi non so più come spiegarvi... Non si può raccontare un sogno. Non qui. Si può capire soltanto stando vicino alla panchina, ma un po’ distanti, mi raccomando, perché ad un tratto piove e c’è un ombrello solo. Vi posso dire soltanto che ci sarà una caffettiera che lo fa buono il caffè, un topo che vola via che è un mistero, una scopa che, dove la metti, sta in piedi da sola, un menù che fa venir fame, due scarpe gialle col cappello e una radio che canta. E poi tutto, come nei sogni, é possibile... tutto, anche cambiar vita di colpo, se ti va...

Gli Eccentrici Dadarò nascono nel 1997, da un desiderio di in-stabilità. Stabilità nel tentativo di dare concretezza e continuità a un progetto; in-stabilità nella scelta di mantenere un’assoluta libertà di sperimentazione espressiva, cercando di non assestarsi linguisticamente e stilisticamente su quanto raggiunto in precedenza. Proprio questo elemento di eterogeneità ha permesso la realizzazione di progetti artistici destinati a tipologie di pubblico differenti e proposti con linguaggi distinti. Teatro Ragazzi, Teatro di Strada, Teatro di Prosa sono paritariamente campi di indagine sulla comunicazione attraverso il linguaggio del Teatro, la ricerca di un incontro extra-quotidiano attraverso lo spettacolo motivo dominante. La prima ricerca è intorno alla clownerie, l’acrobatica, la Commedia dell’Arte, le arti circensi. L’incontro tra questa esperienza ed il teatro d’attore è il detonatore di quello che sarà il linguaggio della Compagnia in tutte le produzioni successive: una ricerca di equilibrio tra il linguaggio del corpo e quello drammaturgico, cercando di portare fisicità nella parola ed allo stesso tempo accostare allo sviluppo testuale l’apertura di pause esclusivamente fisiche, che avvicinino ad una empatia col percorso dell’inconscio affiancato a quello della mente logica.

teatro di strada - clownerie, visual comedy, marchingegni teatrali
con Simone Lombardelli
costumi Mirella Salvischiani
scene e marchingegni Ettore Pantaleone
adattamento musicale Marco Pagani
fotografia Giovanni Vumbaca, Francesco Favara
produzione Eccentrici Dadarò
con il sostegno di Residenza Carte Vive/teatro in-folio
durata: 40 min

4 | 5 | 6 SETTEMBRE
4-5 settembre lungo lago marconi - 16:30 - 18:30
6 settembre piazza del popolo - 15:30

  • ClosciArt
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3 - 8 settembre 2019

CULTURA, TEATRO, PAROLA E PASSIONE.

Unicità

Il Teatro sull'Acqua diretto da DACIA MARAINI è l'unico esempio italiano di produzioni teatrali sull'acqua. Si confronta a livello internazionale con l’Opéra on the Lake del Bregenz Festival (Austria) e il Teatro delle Marionette d'Acqua di Hanoi (Vietnam).

Il teatro sotto-sopra

Il Teatro sull’Acqua ama invertire le regole del gioco. Qui la graticcia teatrale non è più vincolata alla soletta del teatro ma sul fondo del lago con i suoi corpi morti, le catene e le cime a cui ancorare le scenografie, quando le scenografie non scorrono ….sull’acqua! E’ un teatro sottosopra, dove cambiare punto di vista è la regola. La nascita di neologismi come nuot-attore oppure rem-attore testimoniano quello che di moderno e inaspettato qui accade.

Partecipazione

Il Teatro sull’Acqua è un progetto di cittadinanza culturale orientato alla produzione artistica, con la partecipazione attiva della comunità locale in sinergia con gli artisti professionisti in residenza. Esprime il genius loci del luogo. Gli stessi luoghi del quotidiano si trasformano: il Vecchio Porto di Arona diventa un anfiteatro romano sull’acqua. I ristoranti, le strade, le piazze e le ville diventano essi stessi teatro. Ogni luogo può essere teatro.

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