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spettacolo teatrale in villa

lo spettacolo sarà preceduto da un aperitivo - ore 19.30

Cammelli a Barbiana
Don Lorenzo Milani e la sua scuola

di Francesco Niccolini e Luigi D’Elia
con Luigi D’Elia

Un ragazzo ricco, sorridente e pure bello. In lotta con la scuola e la sua famiglia. I domestici di casa lo chiamano “signorino”, e a lui non va giù. Ma è un figlio di papà che mentre i ragazzi della sua età vanno a combattere per Mussolini, studia da pittore. Eppure, sotto le bombe dell’estate del ‘43 lascia la sua bella e comoda vita per farsi prete, senza immaginare che da lì a una decina d’anni verrà esiliato in mezzo ai boschi dell’Appenino toscano dalla sua stessa Chiesa. Ma proprio lassù questo ragazzo ricco, sorridente e pure bello darà vita - con pochi ragazzi di mezza montagna - al miracolo della Scuola di Barbiana, diventando il maestro più rivoluzionario, dinamitardo e rompicoglioni del dopoguerra italiano: don Lorenzo Milani.

Luigi D’Elia è un narratore, costruttore di scene ed educatore ambientale. Conduce una ricerca originale tra le più interessanti in Italia sul racconto della natura, per i ragazzi e gli adulti. Ha vinto il Premio Eolo, il principale riconoscimento italiano per la ricerca nel teatro ragazzi, e per due volte il Festival Festebà di Ferrara. Con il libro Aspettando il vento, pubblicato da Becco Giallo, è stato finalista al Premio Andersen di Letteratura per l’Infanzia. Ha raccontato in Italia, Svizzera, Spagna, Cile, in italiano e in spagnolo. Ha all’attivo, insieme a Francesco Niccolini, cinque spettacoli: Storia d’amore e alberi, tratto da L’uomo che piantava gli alberi di Jean Giono, le storie originali La Grande Foresta e Aspettando il vento, Il Giardino delle magie, ispirato alla storia d’amore di André Gorz e Dorine Kahn e Cammelli a Barbiana, un racconto su Don Lorenzo Milani e la sua scuola.
I suoi racconti hanno superato le 400 repliche.

Teatro in villa

Cammelli a Barbiana
lo spettacolo sarà preceduto da un aperitivo - ore 19.30
venerdì 7 SETTEMBRE ORE 20:00

Villa Ponti - Via San Carlo, 63 - Arona

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5 - 9 settembre 2018

CULTURA, TEATRO, PAROLA E PASSIONE.

Unicità

Il Teatro sull'Acqua diretto da DACIA MARAINI è l'unico esempio italiano di produzioni teatrali sull'acqua. Si confronta a livello internazionale con l’Opéra on the Lake del Bregenz Festival (Austria) e il Teatro delle Marionette d'Acqua di Hanoi (Vietnam).

Il teatro sotto-sopra

Il Teatro sull’Acqua ama invertire le regole del gioco. Qui la graticcia teatrale non è più vincolata alla soletta del teatro ma sul fondo del lago con i suoi corpi morti, le catene e le cime a cui ancorare le scenografie, quando le scenografie non scorrono ….sull’acqua! E’ un teatro sottosopra, dove cambiare punto di vista è la regola. La nascita di neologismi come nuot-attore oppure rem-attore testimoniano quello che di moderno e inaspettato qui accade.

Partecipazione

Il Teatro sull’Acqua è un progetto di cittadinanza culturale orientato alla produzione artistica, con la partecipazione attiva della comunità locale in sinergia con gli artisti professionisti in residenza. Esprime il genius loci del luogo. Gli stessi luoghi del quotidiano si trasformano: il Vecchio Porto di Arona diventa un anfiteatro romano sull’acqua. I ristoranti, le strade, le piazze e le ville diventano essi stessi teatro. Ogni luogo può essere teatro.

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