Loading...

da “CAMILLE” di Dacia Maraini

elaborazione scenica di Mariangela D’Abbraccio

Dacia Maraini scrive per Mariangela D’Abbraccio “Camille”, un testo teatrale che attraversa l’arte e la tragica vita della grande scultrice francese Camille Claudel poi elaborato dalla D’Abbraccio in forma di assolo. Attraverso le parole di Dacia Maraini autrice del testo teatrale, Mariangela D’Abbraccio rievoca il personaggio di Camille Claudel, artista appassionata e anticonformista, SU LL’ I L tormentata e folle. Lo interpreta, lo racconta, nel tentativo di restituirne l’amore, il dolore e la follia. Lo spettacolo è un’occasione per ricordare una donna ormai divenuta archetipo del genio maledetto femminile, vittima delle pressioni della famiglia e dell’amore infelice per il suo maestro e mentore Auguste Rodin.

“Mia sorella Camille aveva una bellezza straordinaria, ed inoltre un’energia, un’immaginazione, una volontà del tutto eccezionali. E tutti questi doni superbi non sono serviti a nulla; dopo una vita estremamente dolorosa, è pervenuta a un fallimento completo.” Paul Claudel

Teatro in Villa
da “CAMILLE” di Dacia Maraini
musiche di Claude Debussy
elaborazione scenica di Mariangela D’Abbraccio
Produzione: Coop CMC/Nidodiragno
durata: 60 min

Mariangela D’Abbraccio napoletana, debutta in teatro diretta da Eduardo De Filippo nella compagnia di Luca De Filippo. Diventa protagonista del nostro teatro lavorando fra gli altri insieme a: Giorgio Albertazzi in “Il Ritorno di Casanova” di A. Schnitzler regia A. Del Campe e “Svenimenti” di A. Cechov regia A. Calenda con Luca De Filippo. Una lunga collaborazione la lega a Dacia Mariani, da Maria Stuarda a Nella città l’inferno regia F. Tavassi, a Camille Claudel per il Festival dei Due Mondi. Spesso ha interpretato personaggi di donne forti e passionali: Lady Macbeth, Serafina Delle Rose in La Rosa Tatuata, Mascia in Tre sorelle di Cechov, Gertrude, la regina in Amleto. In cinema è diretta da Zeffirelli, Benigni, Veronesi, Del Monte, Vanzina, Greco. Ma la D’Abbraccio è e rimane principalmente una delle lady del teatro di casa nostra che fornisce splendide interpretazioni sul palcoscenico come gli indimenticabili “Anna dei Miracoli” Sei personaggi in cerca d’ autore- regia G. Patroni Griffi, premio Flaiano migliore interprete, “Napoli milionaria” “La Gatta sul Tetto che scotta “, La Rosa Tatuata e la già citata “Maria Stuarda” con E. Pozzi. La premiatissima opera musicale “Teresa la ladra” di D. Maraini e S. Cammariere regia F. Tavassi -premio Persefone migliore interprete - teatro canzone 2012. Porta in scena I diari segreti della Monroe in “Marilyn Monroe Fragments” regia C. Giordano. Al Festival dei due Mondi di Spoleto debutta con “Dopo il silenzio” di F. Niccolini e M. Rubino.


13 settembre ore 16:00
Palacongressi Salina - Arona

  • Camille Claudel Camille Claudel
Sostieni Teatro sull'Acqua. Aiuta la cultura.
REGALA UN BIGLIETTO SOSPESO

9 - 13 settembre 2020

CULTURA, TEATRO, PAROLA E PASSIONE.

Unicità

Teatro sull'Acqua diretto da DACIA MARAINI è l'unico esempio italiano di produzioni teatrali sull'acqua. Si confronta a livello internazionale con l’Opéra on the Lake del Bregenz Festival (Austria) e il Teatro delle Marionette d'Acqua di Hanoi (Vietnam).

Il teatro sotto-sopra

Il Teatro sull’Acqua ama invertire le regole del gioco. Qui la graticcia teatrale non è più vincolata alla soletta del teatro ma sul fondo del lago con i suoi corpi morti, le catene e le cime a cui ancorare le scenografie, quando le scenografie non scorrono ….sull’acqua! E’ un teatro sottosopra, dove cambiare punto di vista è la regola. La nascita di neologismi come nuot-attore oppure rem-attore testimoniano quello che di moderno e inaspettato qui accade.

Partecipazione

Il Teatro sull’Acqua è un progetto di cittadinanza culturale orientato alla produzione artistica, con la partecipazione attiva della comunità locale in sinergia con gli artisti professionisti in residenza. Esprime il genius loci del luogo. Gli stessi luoghi del quotidiano si trasformano: il Vecchio Porto di Arona diventa un anfiteatro romano sull’acqua. I ristoranti, le strade, le piazze e le ville diventano essi stessi teatro. Ogni luogo può essere teatro.

Iscriviti alla newsletter

Numeri, non solo numeri.

un coinvolgimento unico
150+
giovani formati
20
paesi coinvolti
8.000
persone tra incontri e teatro