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Ci sono storie di paura paurose. E altre divertenti.

divertente e rassicurante come una filastrocca

Claudio Milani presenta
“Bù!”
Ci sono storie di paura paurose. E altre divertenti. Bù! è una divertente storia di paura, raccontata da un attore... e da una porta. La porta è un confine: da una parte c’è il Bosco Verde, dall’altra il Bosco Nero. Nel Bosco Nero vivono il Ladro, il Lupo, la Strega e il padrone di tutti: il terribile Uomo Nero. Nel Bosco Verde c’è una mamma rotonda come le torte, un papà forte, sette fratelli grandi come armadi... e anche un bambino, il piccolo Bartolomeo. Sarà proprio lui, accompagnato dall’inseparabile copertina, a dover affrontare le creature del Bosco Nero... fino a sconfiggerle una per volta. Con un andamento narrativo di andate e ritorni, divertente e rassicurante come una filastrocca, vengono messe in scena le paure tipiche dei bambini. Vengono nominate, per far comprendere ai piccoli spettatori che esse sono patrimonio di tutti e che, con un pò di coraggio, si possono sconfiggere e dimenticare. In questo spettacolo, gli autori uniscono all’esperienza teatrale la comune formazione in ambito educativo, riuscendo nell’intento di affrontare un tema delicato per i bambini utilizzando la rinomata modalità narrativa giocosa e lineare. Bù! insegna che le paure si superano e che ridere, a volte, è l’arma migliore.

DOVE e QUANDO
SALA POLIVALENTE SAN CARLO
Sabato 28 dicembre 2019 - ore 16.30


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Bù! di Claudio Milani
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3 - 8 settembre 2019

CULTURA, TEATRO, PAROLA E PASSIONE.

Unicità

Il Teatro sull'Acqua diretto da DACIA MARAINI è l'unico esempio italiano di produzioni teatrali sull'acqua. Si confronta a livello internazionale con l’Opéra on the Lake del Bregenz Festival (Austria) e il Teatro delle Marionette d'Acqua di Hanoi (Vietnam).

Il teatro sotto-sopra

Il Teatro sull’Acqua ama invertire le regole del gioco. Qui la graticcia teatrale non è più vincolata alla soletta del teatro ma sul fondo del lago con i suoi corpi morti, le catene e le cime a cui ancorare le scenografie, quando le scenografie non scorrono ….sull’acqua! E’ un teatro sottosopra, dove cambiare punto di vista è la regola. La nascita di neologismi come nuot-attore oppure rem-attore testimoniano quello che di moderno e inaspettato qui accade.

Partecipazione

Il Teatro sull’Acqua è un progetto di cittadinanza culturale orientato alla produzione artistica, con la partecipazione attiva della comunità locale in sinergia con gli artisti professionisti in residenza. Esprime il genius loci del luogo. Gli stessi luoghi del quotidiano si trasformano: il Vecchio Porto di Arona diventa un anfiteatro romano sull’acqua. I ristoranti, le strade, le piazze e le ville diventano essi stessi teatro. Ogni luogo può essere teatro.

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un coinvolgimento unico
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